Relatori

TOMASO MONTANARI

TOMASO MONTANARI

Ordinario di Storia dell'arte moderna all'Università per stranieri di Siena

Nato a Firenze nel 1971, Tomaso Montanari è ordinario di storia dell’arte moderna all’Università Federico II di Napoli.
È autore di numerosi saggi sul mecenatismo di Francesco Barberini, Alessandro VII e di Luigi XIV; la pittura di  Diego Velázquez, Andrea Sacchi, Pietro da Cortona, Giovan Battista Gaulli e Jacob Ferdinand Voet; la scultura di Stefano Maderno, François Duquesnoy, Melchiorre Cafà, Giuseppe Mazzuoli e Jean Baptiste Théodon; il pensiero critico di Francis Haskell.
Tra i suoi libri di impegno civile si trovano una riflessione sul ruolo della storia dell’arte nell’Italia di oggi, A cosa serve Michelangelo?, Einaudi, 2011; una riflessione sull’articolo 9 della Costituzione Costituzione incompiuta. Arte, paesaggio, ambiente, Torino, Einaudi, 2013; un’indagine sulla privatizzazione del patrimonio culturale della nazione, Privati del patrimonio, Einaudi, 2015.
Ha ideato e curato la mostra Bernini pittore, Roma 2007-2008. È stato tra i curatori della mostra I marmi vivi. Bernini e la nascita del ritratto barocco, Firenze 2009. Del 2012 è Il Barocco, Einaudi; del 2016 La libertà di Bernini. La sovranità dell’artista e le regole del potere, Einaudi.
Ha vinto il Premio Giorgio Bassani di Italia Nostra, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica l’onorificenza di Commendatore «per il suo impegno a difesa del nostro patrimonio», è stato membro della Commissione per la riforma del Ministero per i Beni Culturali.
Collabora con La Repubblica, e sul suo sito tiene un blog dal titolo Articolo 9.
Ha un blog sull’Huffington Post.
Sul Venerdì di Repubblica tiene la rubrica Ora d’arte.
È membro del Consiglio scientifico della Fondazione Basso.
È presidente di Libertà e Giustizia.

[Da: www.tomasomontanari.it]